Periodo di prova
Abolito nei contratti belgi ordinari dal 2014; nei contratti studenteschi e interinali i primi tre giorni effettivamente lavorati restano prova.
La classica clausola di prova nei contratti ordinari è stata abolita con lo status unico del 2014. È stata sostituita da periodi di preavviso molto brevi all’inizio, che crescono con l’anzianità. Una clausola di prova scritta in un contratto ordinario non produce effetti.
Ci sono due eccezioni importanti: nei contratti studenteschi e nel lavoro interinale, i primi tre giorni effettivamente lavorati costituiscono automaticamente prova. In quel periodo ciascuna parte può, in linea di principio, terminare senza preavviso o indennità. Le regole esatte per contratto sono pubblicate dal SPF Occupazione.
Domande frequenti
Il datore può inserire una prova in un contratto ordinario?
Non in un contratto ordinario: dal 2014 una clausola del genere è nulla. Nei contratti per studenti, i primi tre giorni effettivi di lavoro costituiscono un periodo di prova; nei contratti di lavoro interinale vale in linea di principio la stessa regola, salvo diverso accordo tra le parti.
Quanto rapidamente può finire un nuovo contratto?
Con il normale regime di preavviso: i periodi sono brevi nei primi mesi e crescono con l’anzianità. Il SPF pubblica la tabella aggiornata.
Fonti ufficiali
- Fine del contratto: preavviso e licenziamento — SPF Occupazione
- Lavoro interinale — SPF Occupazione
- Lavoro e contratto studentesco — SPF Occupazione
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